Le misure del Decreto 14 Agosto 2020 – Trasporti

Si evidenziano di seguito le disposizioni del cd Decreto Agosto in materia di tributi, finanziamenti e trasporti di maggiore interesse per le imprese del settore.

TRIBUTI

Deduzioni Irpef spese non documentate per l’autotrasporto (art.84 c.1) – E’ stato incrementato di 5 milioni di euro per il 2020 lo stanziamento per le deduzioni forfettarie giornaliere per spese non documentate delle imprese di autotrasporto merci di minore dimensione; le deduzioni sono pari a 48 euro giornalieri per viaggi fuori comune e a 16,8 euro per quelli entro il comune.

Rateizzazione dei versamenti sospesi (art.97) – E’ stata introdotta la possibilità di beneficiare di un’ulteriore rateizzazione del pagamento dei versamenti sospesi fino al 16 settembre 2020 in virtù dei precedenti decreti legge emanati a seguito della pandemia. Il 16 settembre potrà essere versato solo il 50 per cento dell’importo dovuto; tale 50 per cento potrà essere versato in un’unica soluzione oppure in quattro rate mensili di pari importo a partire dalla stessa data del 16 settembre 2020; il versamento del restante 50 per cento potrà essere effettuato mediante rateizzazione fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021; tutte le rateizzazioni non comportano interessi, né sanzioni.

Secondo acconto imposte sui redditi e Irap (art.98) – E’ stato prorogato al 30 aprile 2021 il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuto per il periodo d’imposta 2020; la proroga è limitata ai contribuenti che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Proroga riscossione cartelle esattoriali (art.99) – E’ stato prorogato al 15 ottobre 2020 il termine di sospensione dei versamenti delle somme derivanti da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, accertamenti esecutivi doganali, ingiunzioni fiscali degli enti territoriali e accertamenti esecutivi degli enti locali; è stato inoltre previsto che con riferimento alle richieste di rateazione effettuate fino al 31 agosto 2020 beneficiano della cd decadenza lunga, ossia la decadenza dalla rateazione decade in caso di mancato pagamento di dieci rate, anziché cinque come previsto in via ordinaria.

Bollo auto per veicoli in locazione (art.107) – E’ stato prorogato al 31 ottobre 2020 il termine di versamento della tassa automobilistica, senza applicazione di sanzioni e interessi, per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente; tale termine riguarda i periodi tributari in scadenza nei primi nove mesi del 2020; entro il 30 settembre sarà emanato il decreto del MISE che disciplina le modalità di acquisizione dei dati necessari all’individuazione dei soggetti tenuti al pagamento del bollo sui predetti veicoli; come è noto, dall’inizio del 2020 la tassa automobilistica dei veicoli noleggiati con contratti di durata superiore a 12 mesi deve essere pagata dai locatari e non più dalle società di noleggio a lungo termine.

Rivalutazione beni di impresa (art.110) – Per le società di capitali e per gli enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali è stata prevista la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019. Il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, in tutto o in parte, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e di eventuali addizionali nella misura del 10 per cento; il maggior valore attribuito ai beni ed alle partecipazioni può essere riconosciuto mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP nella misura del 3 per cento per i beni ammortizzabili e non ammortizzabili.

 

Welfare aziendale (art.112) – Per l’anno 2020 il tetto di esenzione Irpef per i beni ceduti e i servizi prestati dall’azienda al lavoratore passa da 258,23 a 516,46 euro; non è peraltro ben chiaro se la norma riguardi solo fattispecie specifiche; sul punto occorre attendere i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Società in house dell’ADM (art.103) – L’Agenzia Dogane Monopoli è stata autorizzata a costituire una società in house completamente controllata dall’Agenzia avente per scopo lo svolgimento di alcuni servizi con criteri imprenditoriali; segnatamente la certificazione di qualità dei prodotti realizzata attraverso l’analisi tecnico – scientifica e il controllo su campioni di merce realizzati presso i laboratori dell’Agenzia e l’uso del certificato del bollino di qualità qualora il prodotto analizzato soddisfi gli standard di qualità (assenza di elementi nocivi e provenienza certificata) apposto sulla confezione dello stesso, previo riconoscimento all’Agenzia di una royalty per l’utilizzo del bollino di qualità e sino a quando i controlli previsti da ADM nei protocolli tecnico scientifici garantiscano il mantenimento degli standard qualitativi.

FINANZIAMENTI

Rifinanziamento Legge Sabatini (art.60 c.1) – Per il 2020 è stata rifinanziata per 64 milioni di euro la cd Nuova Sabatini; come è noto, si tratta della normativa che prevede finanziamenti agevolati a favore delle PMI per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi gli investimenti in beni strumentali che rientrano nel piano “Industria 4.0”, nonché la concessione di un contributo da parte del MISE calcolato sulla base degli interessi dovuti sui finanziamenti stessi.

Voucher Innovation Manager (art.60 c.4) – Per il 2021 è stata elevata di 50 milioni di euro l’autorizzazione di spesa per il riconoscimento alle PMI di un contributo a fondo perduto, in forma di voucher, per l’acquisizione di consulenze specifiche in innovazione (art.1 c.231 legge n.145/2018); si tratta di un contributo pari al 50 per cento dei costi sostenuti entro il tetto di 40 mila euro per le piccole e micro imprese; per le imprese di media dimensione il contributo è ridotto al 30 per cento fino ad un tetto di 25 mila euro per le medie imprese.

Incentivi alle imprese da parte di enti locali (art.62) – E’ stata estesa la platea delle imprese che può beneficiare degli aiuti da parte degli enti locali previsti dal DL n.34/2020.

Rifinanziamento Fondo di Garanzia PMI (art.64 c.1) – E’ stato rifinanziato il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per 3.100 milioni di euro per l’anno 2023, 2.635 milioni di euro per il 2024 e di 1.600 milioni di euro per il 2025. Come è noto il Fondo interviene fornendo la garanzia alle PMI sui finanziamenti bancari.

Moratoria finanziamenti PMI (art.65) – E’ stato previsto il prolungamento fino al 31 gennaio 2021 della moratoria sui mutui delle PMI introdotta col DL Cura Italia (art.56 DL n.18/2020).

Pagamenti elettronici (art.73) – Sono state potenziate le misure premiali a favore di chi utilizza strumenti di pagamento elettronici introdotte con la legge di bilancio 2020 (art.1 c.290 L. n.160/2019); in particolare la dotazione della misura è stata elevata di 2,2 milioni di euro per il 2020 e di 1,750 milioni di euro per l’anno 2021.

Ecobonus per acquisto veicoli ecologici (art.74) – E’ stato rimodulato l’incentivo introdotto col DL n.34/2020 per l’acquisto di autoveicoli nuovi elettrici e ibridi nel periodo agosto-dicembre 2020.

Sponsorizzazione attività sportive (art.81) – E’ stato istituito per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali un credito d’imposta pari al 50% delle spese di investimento in campagne pubblicitarie, effettuate a decorrere dall’1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a favore delle leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche ovvero società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI operanti in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e che svolgono attività sportiva giovanile.

TRASPORTI

Eccedenze riduzioni pedaggi autostradali (art.84 c.2) – E’ stato previsto l’obbligo di riversamento allo Stato delle somme rimaste in disponibilità dei consorzi e delle cooperative di autotrasporto incassate a titolo di riduzione dei pedaggi autostradali e ancora non rigirate alle imprese aventi diritto.

Nuova Alitalia (art.87) – Sono state introdotte alcune modifiche alle disposizioni sulla costituzione della nuova compagnia aerea a totale partecipazione pubblica prevista dall’articolo 79 del DL n.18/2020; in particolare la Commissione europea dovrà solo valutare e non autorizzare l’entrata in esercizio della nuova società e il relativo piano industriale; il capitale sociale iniziale è stato fissato in 20 milioni di euro.

Fondo compensazione compagnie marittime (art.89) – E’ stato istituito un fondo di 50 milioni di euro per compensare le compagnie armatoriali battenti bandiera italiana impiegate nei trasporti passeggeri e combinati passeggeri e merci dei cali di fatturato registrati a causa della pandemia; i criteri e le modalità per il riconoscimento della compensazione saranno definiti con un decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze; la misura è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.

Aiuti per i porti (art.93) – E’ stata prevista una serie di compensazioni per le perdite subite nei porti a seguito della pandemia: la dotazione finanziaria già prevista dal precedente Decreto Rilancio a favore delle Autorità di Sistema Portuale per ridurre i canoni dovuti da concessionari e imprese autorizzate è stata incrementata di 20 milioni di euro; tali risorse potranno essere utilizzate anche per ristorare imprese che risiedono in porti che non sono sede di AdSP; in tema di concessione a privati di aree e banchine è stato disposto che quando il concessionario intende sostituire altri nella concessione debba richiedere l’autorizzazione all’autorità concedente, fermi restando i divieti e i limiti fissati dall’articolo 18 della legge n.84/94. E’ stato infine esteso in via transitoria fino al 31 dicembre 2020 ai lavoratori delle imprese autorizzate alle operazioni portuali non concessionarie di aree o banchine l’ambito di operatività delle Agenzie per la somministrazione del lavoro in porto previste per gli scali di transhipment in crisi (DL n.243/2016).

Istituzione dell’Autorità per la laguna di Venezia (art.95) – E’ stata istituita la nuova Autorità per la laguna di Venezia, con un contingente di 100 unità; l’Autorità è sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; avrà funzioni e competenze per la salvaguardia della città di Venezia e della zona lagunare e per il mantenimento del regime idraulico lagunare, compresa la gestione e manutenzione del MOSE.

Allegato

>> DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104